#6. One Photo a Day nr 5 – Sunset

Esiste un momento, questione di secondi, tra il sole che tramonta e le luci della città che si accendono.

Venerdì fu una giornata tranquilla.
La mattina si presentò calda ed accogliente come sempre.
Feci colazione e poi studiai. Ego era ancora stanco e cercava un po’ d’ombra sotto la quale dormire.
Era tutto così vivo, Venerdì. Cose che generalmente vado a cercare si presentarono spontaneamente davanti all’obbiettivo della mia fotocamera

Il tempo passò in fretta e con Mamma e Papà pranzammo.
Di sera, Ego ed io, corremmo e ci arrampicammo ancora, tornati alle origini.
Poco dopo uscimmo con dei vicini.
Una passeggiata dietro casa. Erano le 19 circa.
Non mancarono i posti sui quali arrampicarmi o sdraiarmi.

Arrivati quasi in cima, vidi la città.
Pensai che è bellissima. Pensai che in fondo mi piace.
Da quella distanza.
Era tutto così silenzioso. Potevi sentire il tuo stesso cuore battere.
Potevi sentire il fiatone della salita.
I braccialetti che si muovono appena sulla pelle.
Potevi sentire il calore e percepire la minima brezza.
Potevi sentirti fortunato, per essere nel posto che ti fa sentire bene.

Esiste un momento, questione di secondi, tra il sole che tramonta e le luci della città che si accendono.

Arrampicato su una roccia, aspettai che il sole calasse.
Dicevano che le luci sarebbero state uno spettacolo, io non volevo vederle.
Non so il perché.
Non avevo voglia di un panorama urbano. Amo la natura incontaminata dalla civiltà.

Il sole iniziava a calare e percepii l’ansia di quel momento.
La paura che le luci si fossero accese prima, prima di poter gustare quell’ombra del sole che si perde dietro le montagne.
Ancora sulla roccia, mentre il caldo si affievoliva e il vento si faceva più forte, rimasi in silenzio.
Aspettai. Le mani sulla fotocamera, iniziai ad impostare.
Qualche luce giù in città si accese, ma non era abbastanza potente da poter compromettere lo scatto.
E poi successe.

Tramontò.

Feci una decina di scatti, anche con impostazioni diverse.
Poi, quando fui soddisfatto, scesi.
Le luci si accesero e accompagnati da quel lontano e flebile bagliore insieme alle più vicine stelle
riprendemmo la via di casa.

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